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L’ETICA DEI COMUNISTI SORRETTA DA QUALCHE RELIGIOSO.
La dottoressa, Hilda Molina, scienziata cubana, entrando nell’età della vecchiaia, già in pensione a casa, paga le pene dell’inferno, per il peccato mortale di essere stata complice di un tiranno in una vergognosa impresa. Si tratta del fatto che nel rinomato Istituto per la Ricerca delle malattie del cervello. In quel centro, è usato il tessuto embrionario dei bambini non nati allo scopo di curare diverse malattie neurologiche, ad esempio, il Morbo di Parkinson. L’anno scorso abbiamo seguito la vicenda di Molina. Il governo non le permesse uscire da Cuba a trovare figlio e nipote che vivono in Argentina. Una prova in più del fatto che Cuba, è una gran prigione, che la distorsione, è all’ordine del giorno. Sin dall’inizio, il castrismo mascherando il fine delle sue azioni, con infinito eufemismo e sfrontate menzogne, ha commesso dei crimini imperdonabili: filtrando ed esportando informazioni strumentalizzate sulla vera genesi di diversi avvenimenti; accusando per anni, persone innocenti d’essere responsabili di crimini vari, commessi dal suo stesso regime; rifornendo con cifre e dati che non corrispondono alla realtà storica. Istaurando la pratica dell’aborto a scopi economici - vendendo l’embrione d’organismi vivi; in pratica feti di mamme giovani – pretendono dimostrare che la mortalità infantile è bassissima. Ciò nonostante, le cifre che ci arrivano, fanno venire la pelle d’oca. Centomila aborti l’anno bambini che uccidono prima della nascita. La complicità col castrismo in Italia, ha diverse sfumature e protagonisti. Non solamente l’Associazione Italia Cuba, si occupa di deformare la storia e d’altri pericolosi maneggi. Certi giornalisti senza scrupoli (che guardano solo agli interessi), e senza rendersi conto che quando così fanno, stanno letteralmente, sputando sulla propria intelligenza: ripetono assurde cifre e vecchi slogan. La goccia putrefatta che fa traboccare il vaso castrista, è il cardinale della Diocesi di Genova, Tarcisio Bertoni, il quale, dopo il ritorno di un viaggio a Cuba, dichiara che il regime a Cuba sta diventando umano; che Castro (abituato a prendere in giro, l’intera umanità), chiese alla Chiesa di aiutarlo ad eliminare la piaga dell’aborto, fenomeno che colpisce la crescita demografica del paese. Allora, possiamo affermare che il cardinale Tarcisio, non conosce la storia, persino i concetti? Sapevano che Giani Minà aveva degli interessi a Cuba, ma che gli avesse un cardinale mi è fuori luogo, persino assurdo.
Carlos Carralero |